StandardLiveID


Register
Forgot Password ?

Prova la nuova chat di Egittologia.net!!
Iscriviti gratis alla Newsletter sull'antico Egitto CLICCA QUI
 Dove sono i soci egittologia.net?
  

Dai Blog..

Da vitussi on 06/10/2008 21.51

In un fantasmagorico paesaggio onirico, a 150 km dal Cairo, tra gli incredibili scenari dei deserti occidentali...una nuova avventura degli RdK... tutta da scoprire!

 

Read More »

Da vitussi on 15/09/2008 23.21

Ancora una volta RdK.

Tra le sabbie roventi, attraverso le rampe delle piramidi della V dinastia, ci avventuriamo tra i resti degli unici due templi solari ritrovati nel sito di Abu Ghurab. Parleremo del Tempio Solare di Niuserra.

Read More »

Subject: L’Egitto dal Cairo ad Aswan - Partenza Martedì 12 agosto 2008
Prev Next
You are not authorized to post a reply.

Author Messages
Egittologia.net
Posts:163

07 feb 2008 17.10  
NB: Egittologia.net non è un'agenzia di viaggi e non vende viaggi, il ruolo di Egittologia.net è di fornire, ai propri soci, supporto nella pianificazioni di itinerari attraverso l'attività del socio Sandro Trucco che partecipa in prima persona al viaggio facendo, a titolo gratuito, diverse attività culturali (conferenze, ecc..). Il viaggio (volo, hotel, trasporti locali ecc) è un servizio erogato in modo indipendente da società del settore che può avvalersi, in modo del tutto indipendente da Egittologia.net, della consulenza di Sandro Trucco anche per altri aspetti organizzativi.

Capire il paese attraverso uno splendido itinerario che dal delta del Nilo vi porterà fino alla prima cataratta con visita ai principali siti (Cairo, Dashur, Medium, Beny Hassan, Tell El Amarna, Abido e Dendera, e poi la splendida Luxor, El kab, Edfu e Kom Ombo con conclusione ad Aswan e Abu Simbel) Abbiamo anche aggiunto le oasi di Daklha e Kharga per iniziare a conoscere anche un Egitto diverso e più naturalistico.

quinto grande viaggio del nostro Sandro Trucco. Dopo la crociera sul Nasser , le visite settimanali a Luxor, ecco un nuovo grande viaggio. Tutti i luoghi più suggestivi dell’amata Kemet; ma non solo! Abbiamo anche aggiunto una visita alle oasi di Dakhla e Khsarga in un itinerario che in 18 giorni ci porterà dal Nord a Sud. Nulla è stato lasciato al caso. Alle classiche visite della zona del Delta abbiamo aggiunto, Dashur e poi Medium!!! Finalmente il Medio Egitto da molti agognato ma non così semplice da organizzare. Sandro Trucco dopo aver per anni visitato in solitario questi luoghi finalmente riesce grazie alla grande collaborazione della Real World Tour  ad organizzare in perfetta sicurezza e grande fascino, la visita dei siti di Beni, Hassan, Tell El Amarna e Tuna el Gebel. Poi ancora a sud con Abido e Dendera. Luxor invece vi accoglierà con gioia e con ben 4 giorni di visite!! Poi la grande novità delle Oasi di Dakhla e Kharga, Proseguiremo poi per Aswan con le visite alle poco note tombe dei nobili ed al complesso di Kalabsha per concludere con una due giorni ad Abu Simbel per vivere e capire i templi ramessidi che troppo spesso vengono mortificati da visite di un paio d’ore! Naturalmente come ormai tradizione per i nostri viaggi, ogni escursione sarà preceduta, in hotel , da una presentazione in Power Point che vi farà capire ed apprezzare in completo relax quello che visiteremo “dal vero” il giorno successivo. I posti disponibili sono circa 15 ; per ogni informazione relativa a costi e prenotazioni contattare direttamente Sandro Trucco all’indirizzo: sandro.trucco@fastwebnet.it

 

1° giorno MILANO - CAIRO  Martedì 12 agosto
Ritrovo dei Sigg.ri Partecipanti presso l’aeroporto di Milano Malpensa in tempo per il disbrigo delle formalità di imbarco su volo  di linea Egyptair per Cairo. Arrivo all’ aeroporto del Cairo, incontro con la guida,  assistenza per il visto ed il ritiro  del bagaglio, trasferimento con pullman privato in hotel.  Assegnazione delle camere riservate, pernottamento in hotel.

2°giorno   CAIRO  Mercoledì  13 agosto

Prima colazione in hotel. Visita alle Piramidi a  Giza, di Cheope, Chefren e Micerino e la famosa Sfinge.  Rientro in albergo. Nel Pomeriggio visita la Museo Egizio del Cairo
Cena in ristorante e piccola riunione per le visite del giorno successivo. Rientro in hotel per il pernottamento.

3° giorno  CAIRO  giovedì 14 agosto
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per le visite della zona di Dashur con le Piramidi del Re Snefru, e la Necropoli di Sakkara con la Piramide a Gradoni di  Re Zoser e le Tombe dei Nobili dell'epoca dell'Antico Regno,  ricchissime di scene colorate che narrano la vita quotidiana degli antichi Egizi. Pranzo in ristorante locale pomeriggio visita alla parte islamica.

4°giorno CAIRO – MINYA  venerdì 15 agosto
Dopo la prima colazione, trasferimento in autobus privato per Mynia. Sosta per la visita della piramide di Snefru a Meidum. Sistemazione in albergo e visita alle tombe rupestri di Beni Hassan
Inizia il lungo viaggio verso sud. Attraverseremo il paese immersi nella campagna egiziana, non solo storia ma anche natura, palmeti e piantagioni di canna da zucchero e frumento ci accompagneranno in questo trasferimento. Finalmente Beni Hassan. Visiteremo la necropoli del Medio Regno. Queste tombe rupestri ci permetteranno di conoscere pitture diverse da quelle di Saqqara e di Tebe, scene di lotta ma anche di vita quotidiana.

5°giorno MINYA  sabato 16 agosto
Prima colazione in Hotel e partenza per il sito di Tell El Amarna, proseguimento per Tuna el Gebel e ritorno a Mynia per la cena.
Dopo un affascinante quanto anacronistico trasbordo fu ferry giungeremo nel luogo che Ekhnaton scelse come sua capitale. Una spianata che colpisce e allo stesso tempo lascia attoniti. Visiteremo le tombe reali, le stele di confine e poi le necropoli dei dignitari che qui hanno scelto il loro luogo di sepoltura : la tomba di Ay, di Mehu, di Merira, di Panehesi e  ancora i resti dei palazzi reali. Proseguiremo poi per Tuna el Gebel, dove si trova la tomba di Petosiri, sacerdote di Thot risalente al 300 A.C e saliremo a osservare un interessante stele di confine di Amenohotep IV.

6°giorno MINYA- ABIDO – DENDERA – LUXOR  domenica 17 agosto
Dopo la prima colazione partenza per Abido, visita al Tempio di Sethi I , pranzo e proseguimento per Dendera, Visita al tempio dedicato alla dea Hathor e proseguimento per Luxor, sistemazione in Hotel e cena
Ancora verso sud… Lo splendido tempio di Abido, che nel suo interno conserva i bassorilievi più belli dell’intera storia egizia, la lista reale e l’Osireion. Poi dopo il pranzo ecco il tempio tolemaico di Dendera, immerso nella luce dell’Alto Egitto ma ancora così buio e ieratico nel suo interno grazie all’ottimo stato di conservazione del sito; infine giungeremo a Luxor, il cuore dell’Egitto antico: Tebe la città dalle cento porte.

7°giorno LUXOR  lunedì 18 agosto
Mattino: Valle delle Regine, Deir El Medina e  Medinet Habu
Pomeriggio: tempio di Karnak
Primo incontro con le bellezze di Luxor, subito due tombe nella valle delle regine: Amon her khepeshef e Ka em uaset, poi il villaggio di Deir el Medina con gli ipogei di Sennedjeem, Pashedu e Inerkha. Dopo una sosta ristoratrice in un tipico caffè proprio di fronte a Medinet Habu, conclusione magistrale con la visita al complesso voluto da Ramesse III.
Al pomeriggio il complesso di Karnak, il famoso tempio dedicato ad Amon con la straordinaria sala ipostila e i suoi obelischi.

8°giorno LUXOR  martedì 19 agosto
Mattino: Tempio di Deir El Bahari, quattro tombe dei nobili
Pomeriggio: Ramesseo e Tempio di  Sethi I a Qurna
Altra giornata dedicata alla parte occidentale. All’alba entreremo nel suggestivo tempio a terrazze voluto da Hatshepsut. Poi andremo nel villaggio di Sheick abd el Qurna dove si trovano le tombe di Menna, Nakht, Sennefer e Rekmira. Una esperienza unica per visitare ipogei non reali ma di una bellezza mozzafiato.
Dopo il pranzo, consumato in un tipico ristorante egiziano, visiteremo ancora due templi dei milioni di anni: il Ramesseo e il piccolo ma stupefacente, per la bellezza delle decorazioni, tempio di Sethi I, a Qurna. In serata relax con possibilità di recarsi nel suk di Luxor

9°giorno LUXOR  mercoledì 20 agosto
Mattino: Valle dei Re e tombe di Roy e Shroy
Pomeriggio: Tempio di Luxor e museo di Luxor
La valle dei Re! Tre tombe reali e la possibilità di visitare ancora gli ipogei di Tutankhamon e Ay. Cercheremo di essere i primi ad entrare nella valle per poter sentire i moniti di Mertseger, la dea che qui aveva la sua dimora. Sulla via del ritorno ancora due piccoli ipogei: le tombe di Roy e Shroy. Dopo il pranzo relax e all’imbrunire partenza per il tempio di Luxor che vedremo al tramonto per poter apprezzare tutta la suggestione del luogo unita ai colori delle luci notturne che magnificamente lo illuminano. Ancora una visita serale al piccolo ma davvero ben strutturato, per architettura e presenza di reperti , museo di Luxor

10°giorno LUXOR  - KHARGA giovedì 20 agosto
Prima colazione a buffet in albergo. Trasferimento con pullman privato all’oasi di El Kharga (320 km.): all’arrivo sistemazione in albergo e seconda colazione.
Nel pomeriggio visita del tempio di Hibis e delle tombe copte di El Bagawat.
Al termine delle visite rientro in albergo, cena e pernottamento.

11°giorno KHARGA – DAKHLA - KHARGA venerdì 22 agosto

Prima colazione a buffet in albergo.
Trasferimento con pullman privato all’oasi di El Dakhla (195 km.): all’arrivo visita del tempio di Deir el Haggar, delle tombe di Muzawaka e del villaggio islamico di El Qasr. Seconda colazione in corso di escursione.
Nel primo pomeriggio visita del villaggio di Bashandi e rientro a El Kharga, cena e pernottamento.

12°giorno KHARGA - LUXOR sabato 23 agosto
Prima colazione a buffet in albergo.
In mattinata partenza con pullman privato per Luxor; lungo la strada visita dei templidi epoca remona di Douch e Zayan e del tempio tolemaico di Ghoweta. All’arrivo a Luxor sistemazione in albergo, cena e pernotamento

13°giorno LUXOR – ASWAN  domenica 24 agosto
Visita al sito di El Kab  e ai templi di Edfu e di Kom Ombo arrivo ad Aswan
In pulmino privato andremo prima a visitare le poco frequentate tombe rupestri di El Kab proseguimento per Edfu con il  suggestivo e unico tempio di Horus, in conclusione sosta al tempio di Kom Ombo  dedicato ad Horerois e Sobek. Rientro ad Aswan  e cena in Hotel

14°giorno  ASWAN  lunedì 25 agosto
visita al tempio di Philae, all’obelisco incompiuto, pranzo e nel pomeriggio visita alle tombe dei nobili e relax in barca

15°giorno ASWAN – ABU SIMBEL martedì 26 agosto
Partenza al mattino per Abu Simbel arrivo e sistemazione in hotel, visita del sito e in serata possibilità di assistere allo spettacolo suono e luci

16°giorno ABU SIMBEL - ASWAN mercoledì 27agosto
Partenza per Aswan e sosta al complesso di Kalabsha

17°giorno ASWAN giovedì 28 agosto

Giornata di Relax ad Aswan con possibilità di visitare il monastero di San Simeone, l’isola elefantina, i villaggi nubiani e il museo Nubiano

18°giorno ASWAN –MILANO  venerdì 29 agosto
Arrivo a Milano Malpensa con volo da Aswan con scalo tecnico al Cairo


Tour Operator: www.realworldtours.com

 

 

Egittologia.net
Posts:163

01 set 2008 15.23  

Egittologia.net alla ribalta della cronaca di Minya...

Il gruppo in viaggio tra Il Cairo e Aswan è stato protagonista ieri sera di un curioso fuoriprogramma, un lungo servizio dedicatogli dall’emittente televisiva locale. Una troupe composta da un giornalista e dai cameraman è andata nell’albergo che ospita la comitiva per intervistare il nostro socio e tour-leader Sandro Trucco e alcuni dei partecipanti al viaggio partito da Malpensa martedì scorso. Minya è al centro di un comprensorio archeologico fuori dai grandi circuiti turistici per cui l’arrivo di 14 italiani ha fatto subito notizia.
Sandro Trucco ha raccontato ai telespettatori egiziani il suo amore per l’Antico Egitto, le sue esperienze frutto dei numeri viaggi fatti in passato e il tragitto che porterà la comitiva ad attraversare da Nord a Sud l’intero paese africano Il microfono è poi passato ad alcuni componenti del gruppo – I Mirko, Davide, Grazia ed Ennio - che hanno ripercorso i primi passi di questo lungo viaggio, rivissuto le emozioni della celeberrima piana di Giza e di Saqqara, dell’incontro con Tutankhamon , della scoperta di luoghi meno conosciuti al grande pubblico ma forse proprio per questo più ricchi di sorprendente fascino. Una lunga intervista in cui si è parlato di egittologia, ma non solo che l’emittente manderà in onda nei prossimi giorni.

Egittologia.net
Posts:163

01 set 2008 15.32  

Cairo, mercoledì 27 agosto 2008  - Di Sandro Trucco

Anche questo viaggio nel tempo e nello spazio sta lentamente terminando e qui al Cairo, in attesa del nostro volo di ritorno, rifletto su quanto ho ricevuto. I compagni di questa nuova avventura sono stati magnifici e leggendo i loro commenti di viaggio capirete quale grande fortuna ho avuto ad averli miei ospiti in quella che oramai è la mia seconda casa.
Lunedì da “El Fishawi” , il vecchio caffè nel Khan el Khalilli, ho incontrato Andrea, Sonia e Carla. L’emozione è stata grande e subito ho pensato che se ero qui con un nuovo gruppo lo dovevo anche a loro, primi ad aver creduto nei viaggi organizzati da egittologia.net.
Passeggiare con Andrea immersi nei colori e nei profumi del mercato cairota è stato emozionante; come 2 giovani amici di ritorno dalle vacanze ci siamo raccontati le reciproche esperienze di viaggio ed il thé aveva ancora di più un gusto dolce ed intenso.
Quale l’emozione più grande? Per me sicuramente la sosta ad Abu Simbel: questo luogo di frontiera mi affascina da sempre e il gustarlo così come è capitato a noi prima al pomeriggio e poi alla sera e ancora la mattina successiva, all’alba, in completa solitudine mi ha fatto capire ancora di più il significato e l’importanza di questi regali templi di frontiera. Lo spettacolo del “suono e luci” è unico per intensità e non paragonabile agli altri tre che si svolgono a Giza, Karnak e Philae. Tutti noi eravamo combattuti se privilegiare lo spettacolo che i templi illuminati sapientemente e spiegati ottimamente, oppure volgere lo sguardo all cielo che mai come in questi luoghi appare in tutta la sua immensità. Solo qui ho finalmente capito cosa significa “Via Lattea” ; la nostra nebulosa infatti qui macchia dolcemente il manto pieno di stelle. Anche il museo di Saqqara mi è piaciuto moltissimo, così come quello di Alessandria. Se davvero il nuovo museo del Cairo avrà la stessa cura nel presentare i reperti come in queste due collezioni, allora realizzeremo che l’Egitto ha finalmente capito quale grande paese è stato e che patrimonio per l’umanità è.
Cattedrale nel deserto mi è sembrata la nuova libreria alessandrina ancora povera di volumi rispetto al progetto auspicato. L’architettura è magnifica così come le postazioni di consultazione e lettura. Pochi però erano gli studenti e la maggior parte dei visitatori erano troppo occupati a fotografare e giocare con i tecnologici cellulari per sostare anche solo qualche secondo di fronte alla magnifica edizione originale di uno dei volumi della “Description de l’Egypte” pubblicata in seguito alla grande spedizione Napoleonica del 1799. Consiglio però tutti di collegarsi a:
http://www.bibalex.org/English/index.aspx
è il sito ufficiale della biblioteca, è molto ben strutturato e la parte relativa alla spedizione napoleonica eccellente! Questo è il link:
http://descegy.bibalex.org/
… e adesso leggete come Kemet sia per ognuno di noi una emozione diversa e unica.


 “Un viaggio nel tempo, nella natura, tra i colori dell’Egitto che mi ha emozionato in un modo raro. Grazie ad Egittologia.net e alla competenza e passione di Sandro Trucco. Ripartirei subito

Barbara”

 

 


“Sono partita inseguendo un sogno di quelli che hai fin da quando sei bambina e sfogli i tuoi libri di storia, rimanendo ammaliata da quelle immagini create da mani così lontane nel tempo ma capaci di grandi cose…

Non so sa sarò mai in grado di spiegare quanto questo viaggio mi abbia dato, quanto mi abbia arricchita, quanto mi lascerà…

Quello che so per certo è che una parte del mio cuore resterà qui tra queste dune dorate, tra le verdi oasi, sulle rive di questo grande fiume che scorre al contrario, tra i sorrisi dei bambini che ti salutano per strada, tra i campi di granoturco, sotto questo cielo coperto di stelle…

So che non dimenticherò mai la meraviglia che ho provato dentro la piramide di Cheope, ai piedi della grande sfinge maestosa, tra le colonne di Karnak alle prime luci dell’alba, sulla barca a vela al tramonto ad Aswan, nelle calde notti di Luxor, davanti allo spettacolo dei templi ricostruiti di Abu Simbel…

La magia dell’arte e della natura si uniscono in questo paese che nasce e vive sulle rive del Nilo, uno scrigno di tesori di un lontano passato che ti rapisce e ti porta con sé  in un viaggio nello spazio e nel tempo così profondo e avvolgente quanto vero… e io saluto tutto questo con una lacrima e la promessa di tornare nel cuore…

Grazie Sandro per aver reso tutto questo una realtà.”

 

Silvia

 


“Prima volta in Egitto. Se dicessi tutto quello che mi passa per la testa sarei senz’altro pesante e prolisso. Scelgo solo un momento: suono e luci ad Abu Simbel. In passato l’avrei contemplato solo dal punto di vista estetico. Oggi, vedendo passare immagini che avevo visto con i miei occhi, immagini alle quali riuscivo finalmente a dare un senso (le spiegazioni ricevute sono state di alto profilo, capillari, puntuali), ho avuto l’impressione di essere entrato almeno un pochino dentro quelle migliaia di anni che… dall’alto delle piramidi ci osservano”

 

Ennio

 

 


“Un lungo ed intenso viaggio che mi ha fatto riscoprire emozioni che credevo perdute, non si può descrivere in poche righe, ma vedere il sole che annuncia la propria rinascita nel silenzio della maestà delle colonne di  Karnak, accompagnarlo verso l’occidente navigando in feluca sul Nilo, e salutarlo mentre va ad affrontare la lotta per la rinascita del giorno dopo spegnendosi oltre le dune si può riassumere con una sola parola: HOTEP, ossia gioia, pace, felicità per esserci stato e il desiderio di ritornare. Grazie a Sandro, ad Amato e a tutte le compagne e i compagni di viaggio che hanno reso indimenticabili questa meravigliosa avventura.”

 

Mirko

 


Ricetta per un viaggio straordinario

Ingredienti:

  • Due settimane di tempo
  • Tour leader eccezionale
  • Guida amabile
  • Esperti e neofiti viaggiatori, diversamente giovani
  • Confidenza e rispetto
  • Campagna egiziana immersa nella luce
  • Un Nilo, dune del deserto e miraggi
  • Piramidi, sfingi e tombe
  • Templi grandissimi ed obelischi
  • Pitture vivacissime
  • Albe e tramonti mozzafiato
  • Geroglifici e papiri
  • Suoni e luci
  • Colori, sapori, spezie e tessuti dei suq
  • Donne velate di malinconia
  • Assalto di bimbi
  • Suggestioni, fascino, mistero
  • Riflessioni (anche amare)

Preparazione

  • Unire tutti gli ingredienti, mescolare fino a raggiungere una amalgama soggiace
  • Diluire con ettolitri di acqua minerale
  • Aggiungere un soffritto di geroglifici e occhi di falco (anche se surgelati)
  • Insaporire con una manciata di ironia, una generosa spolverata di amicizia e allegria
  • Tenere il tutto al sole rovente per almeno due ore al giorno per un paio di settimane, spruzzando momenti di relax e karkadè
  • Guarnire con penne d’ibis e decorazioni in power point preparate la sera prima
  • Servire caldo ( molto caldo) su un letto di fiori di loto
  • Innaffiare con cordiali saluti e arrivederci

Fabia e Filippo

 


 

 

“È per me difficile mettere ordine ora in un viaggio sognato da anni. Ci provo.

Il turchese di un cielo intenso. Il verde della vegetazione che esplode improvvisa nell’ocra del deserto, l’azzurro del Nilo. Da Saqqara ad Abu Simbel è stato un concentrato di emozioni; quando credi di aver raggiunto il massimo c’è sempre qualcosa di nuovo a sorprenderti. Un grazie ai compagni di avventura. Un grazie particolare e un abbraccio a Sandro e ad Amato senza i quali tutto  ciò non avrebbe potuto essere. Jalla jalla habibi habibi… dove andiamo la prossima volta?”

 

Franco

 

 


“Sono cresciuto sognando Tell el Amarna, Ahket-Aton, affascinato dalla storia di un Faraone che, nell’entrare a far parte del mio abituale pseudonimo “Akhenaton73”, è divenuto anche parte integrante della mia identità. Ho coltivato il desiderio di poter respirare dal vivo la forza e la magia che le immagini di quei luoghi e di quella porzione di storia mi trasmettevano con tanta energia e finalmente intersecando gli impegni ed evitando superficiali condizionamenti esterni della quotidianità, sono riuscito a realizzare il sogno, impreziosendolo con la visita di tutte le immagini di quel mondo lontano –così però straordinariamente attuale- sinora pregustate solo con lo studio e la lettura. La vera magia di questa esperienza unica, sapiente miscela di turismo, cultura e relax, è stata però quella di averla potuta condividere con Alessia, la mia Nefertiti, la sposa reale e l’unica che spero di poter avere sempre al fianco. Ha appoggiato la mia idea, ha compreso l’intensità del mio desiderio ed ha partecipato entusiasticamente a questa affascinante spedizione rendendola, così, doppiamente, ed ancor più profondamente emozionante. Grazie pertanto a lei; grazie a Sandro per la sua appassionata, coinvolgente e competente energia; grazie ad Amato per la sua paziente e professionale comprensione; grazie a tutti i simpatici e cordiali compagni di viaggio per aver spontaneamente contribuito a rendere straordinaria la nostra prima incursione nella terra dei faraoni”

 

Davide

 

 

 


“Tramonto ed alba al tempio di Luxor; tramonto ed alba davanti a Ramses II ad Abu Simbel; il sorgere del sole in poche decine di secondi: la dea Nut ha tolto e reso il sole. Fini sabbie, acque serene, forti venti rievocazioni di battaglie tra suoni e luci da Ramesse II. Ad Aswan la silenziosa feluca ci traghetta verso il ripido sentiero delle tombe dei principi. Ecco le prime visioni prima del balzo del ritorno, sotto gli occhi di Shu, dea dell’alba” Vale Aegypte!

 

Giovanna

 


 

“ Ciò che mi ha colpito maggiormente in questo primo viaggio in Egitto è stato lo stupor che ho provato di fronte a paesaggi e monumenti visti mille volte in televisione e che mi erano sempre sembrati lontanissimi. Trovarmi ai piedi della Sfinge e delle piramidi, entrare nei templi di Abido e di Karnak è stata la realizzazione di un sogno che coltivavo da quando la civiltà egizia mi aveva affascinato nei primi anni di Scuola. Grazie alle spiegazioni di Amato e Sandro ho imparato molte cose che mi hanno permesso di apprezzare ancora di più la bellezza ed il significato delle scene dipinte nelle tombe e rappresentate nei templi. E poi i paesaggi… vegetazione ricchissima intorno al Nilo e poi di colpo il deserto, con una sabbia di un colore mai visto prima… scivoli scavati nella montagna per trasportare i sarcofagi nelle tombe nascoste in luoghi difficili da raggiungere e per questo ancora più belli. Il fascino del tempio di Luxor nella notte… l’alba di fronte ai templi di Abu Simbel, dove il sole è sorto accecante dal lago Nasser, dopo una nottata piena di stelle in cui per la prima volta ho visto la Via Lattea

Infine il silenzio, poterlo ascoltare nel deserto o sulla feluca ad Aswan, accompagnato solo dal vuoto delle acque del Nilo… e quel senso di pace e di libertà che soltanto l’assenza di suoni può dare.

Tutto ciò con un sottofondo di latente ma costante tristezza… tristezza ne le vedere come questa gente non abbia a cuore l’inestimabile patrimonio artistico lasciato da una grande civiltà del passato, della quale io stessa mi sento discendente… e soprattutto come non abbia a cuore la propria terra ed il Nilo, magico fiume che ha donato questo Paese ai suoi abitanti.”

 

Sara

 

 

“njni” Sandro Trucco

Egittologia.net
Posts:163

14 ott 2008 02.25  

Luxor: istruzioni per l’uso

Tornare a Luxor 3 – 4  volte l’anno significa per me rivedere casa dopo una sosta in altri luoghi. Il fascino che questa città suscita, è facilmente capibile da chi ha avuto la fortuna di poterla assaporare, senza fretta; ma anche chi la visita solamente per un giorno o due, si accomiata da lei con un senso di vuoto e con la voglia di tornare per scoprirla maggiormente.
Vorrei in questa righe aiutare il lettore ad apprezzare la bellezza di Luxor e aiutarlo a viverla nel miglio modo possibile. Iniziamo con l’alloggio: a mio parere ci sono tre tipologie di sistemazione. La prima, quella di lusso, raggruppa gli hotel a 5 stelle che si trovano nella parte sud della città e facilmente prenotabili via internet a prezzi ragionevoli. Qui trovate tutti i comfort desiderati , piscine e cucina all’altezza. La pecca è che si è fuori dal cuore della città, ma con 15  lire un taxi vi porterà velocemente in centro. La seconda opzione riguarda 2 hotel che sono nello stesso caseggiato: il queens Valley e l’hotel Emilio. Sono a ridosso del suq, molto vicini al tempio di Luxor, al museo e soprattutto il Ferry boat. Le camere sono accoglienti e pulite e sul tetto dell’Emilio c’è una piscina con vista mozzafiato sulla città e sulla west bank (la riva occidentale). Ed è proprio nella riva occidentale che si trovano i due hotel che definirei di terza fascia. Il mio consiglio è quello di utilizzarli per il periodo ottobre – marzo quando  l’aria condizionata nella stanza non è così importante. Il primo hotel è il “pharaoh” che si trova  molto vicino al tempio di Medinet Habu proprio dopo la biglietteria della west bank; il proprietario è Re Fath de è abituato a lavorare con gli italiani dato che molti archeologi e studiosi sostano da lui e anche il compianto maestro Sino poli amava molto questa rest house. Le camere sono essenziali e non tutte con il bagno ma l’atmosfera è famigliare e molto cordiale. Ultimo rifugio è il “Sennefer hotel” di Mohamed, Sennefer è hotel, caffetteria e ristorante; la sua sagoma è inconfondibile, proprio nel villaggio di Qurna, a pochi passi dal parcheggio e dalle tombe di Sennefer, appunto, e Rekhmira. Le stanze sono davvero carine, con balcone e bagno; il colore predominante è l’azzurro. Io ho mandato li a nome mio molte persone e tutte erano entusiaste.
Se volete mangiare a Luxor avete due possibilità la prima è quella di andare nei ristoranti degli hotel dove potete anche bere la birra, aui trovate tutto ma nella shaira el Karnak proprio nella piazza di fronte al tempio di Luxor potete andare o nel parco del vecchio hotel Luxor oppure salite da Ali Baba cafe!!! Panini ottimi!! Sempre vicino al tempio troverete numerosi ristoranti egiziani ma…senza alcolici! Nella riva ovest il must è il Ttutankhamon restaurant proprio di fianco al ferry ma è un po’ troppo caro se invece volete fascino e qualità a prezzi ridicoli mangiate dal mio amico Salah di fronte a Medinet Habu alla cafeteria Ramses.
Adesso che abbiamo da dormire e da mangiare non resta altro che visitare questa città e i suoi dintorni… non devo ricordarvi io le bellezze di Luxor ma ricordate… mai come qui il mattino ha l’oro in bocca. Visitate Karnak all’alba e sarete gli unici nella grande sala ipostila quando il sole sorgerà di fronte a voi… anche Medinet Habu al mattino è unico! Nella seconda corte potrete vedere l’effetto del sole sulle colonne e le pareti: i colori vi sembreranno freschi e recenti. Nessun problema per la visita alle tombe di Qurna., sempre poche persone e quelle poche saranno discrete e rispettose del luogo come lo siete voi. Per gli spostamenti potrete contrattare un buon prezzo con il taxista ma… attenti! Mai prenderne uno di Luxor per visitare la parte ovest., perdereste molto tempo e spendereste molti soldi. L’ideale è prendere il ferry boat al prezzo di una lira egiziana e poi decidete: o un  taxi oppure una bella bicicletta per visitare in pace e …in forma.

Sandro Trucco

You are not authorized to post a reply.
Forums > SEGNALAZIONI > Viaggi > L’Egitto dal Cairo ad Aswan - Partenza Martedì 12 agosto 2008



ActiveForums 3.7

AIUTACI ANCHE TU!
Il mantenimento di questo sito è possibile solo grazie al generoso contributo dei visitatori,
se ritieni il nostro lavoro utile e interessante aiutaci con una donazione oppure associati.
Aiutaci anche tu!