Gli alberi, in generale, erano considerati come un dono divino e per abbatterli era necessario un permesso del visir, gli alberi sacri, poi, era proibito abbatterli e fra questi troviamo l'avocado, il biancospino, l'acacia, il sicomoro, il tamarisco e il salice.
Nei testi religiosi gli alberi sono la sede delle divinità, come il sicomoro di cui Hathor venne considerata la "signora".
Considera che il sicomoro fra gli alberi sacri era particolare: due sicomori di turchese affiancano il sole quando sorge e il sicomoro è l'albero sacro anche alla dea Nut (con la quale Hathor viene spesso assimilata), Al sicomoro si rivolge il defunto (cap. 59 libro dei morti) per ricevere acqua e aria, gli elementi vitali, dono del cielo.
In molte tombe private del Nuovo regno, nelle raffigurazioni, una dea si leva da un sicomoro per offrire acqua al defunto.
Hathor che era considerata dea della danza, della gioia, dell'allegria e della musica aveva anche un carattere funerario ed era venerata sulla riva occidentale di Tebe nella zona delle necropoli reali e private. A questo proposito ho letto che quando accompagnava il defunto nel viaggio nell'Amduat, gli faceva fare una sosta sotto un sicomoro al fine di rigenerarlo e rinfrescarlo.
Spero di averti aiutato.
Saluti
Salvatore
|