Non necessariamente devi aver capito male tu, può essere che l'illustre collega che ha pubblicato su archaegate non si sia spiegato bene, naturale vista la situazione incerta.
Bapef, era un'antica divinità funeraria, dio della V ora della notte il cui nome significava questa anima. Sembra citato per la prima volta nei Testi delle Piramidi in cui si recita che il re defunto, dopo aver superato i pericoli del suo cammino nel mondo sotterraneo, passa dalla cosiddetta "Casa di Bapef" dove può riposare senza conoscere "pena e dolore" e protetto da tutti i mali.
Se compare nella V ora della notte, non è un elemento del tutto positivo, perchè nella V ora siamo in presenza del regno di "Sokar che è sulla sabbia" (deserto). E' un momento in cui si devono affrontare gli "scannatori" e i mplti serpenti, affinchè facciano passsare il sole. In questa ora sono presenti tutti gli elementi del mondo degli inferi e dopo il deserto di Sokar, il sole potrà raggiungere, nella sesta ora il "buco dell'acqua, ovvero il punto più profondo, il momento più dificile del suo percoso.
Dalla presunta comparsa di Bapef nei testi delle piramidi (antico regno) fino alla concezione del viaggio notturno del sole, passano diversi secoli. Nulla di più probabile che sia variata la sua funznione. Nei testi delle piramidi va ricordato che il faraone compie un viaggio leggermete diverso rispetto a quelo che compirà nel nuovo regno. Nel primo caso va verso l'alto.
altro non so aggiungere. Spero di averti fornito qualche spunto |