| Author |
Messages |
|
giacomo Posts:81

 |
| 31 gen 2007 18.56 |
|
Ciao a tutti,
mi piacerebbe sapere se gli antichi egizi si tatuavano e se mai siano stati trovati tatuaggi sulle mummie reinvenute.
Grazie.
Giacomo (Bity) |
|
|
|
|
Giuseppe Posts:171

 |
| 04 feb 2007 14.08 |
|
...vado a memoria; non mi pare siano stati rinvenuti tatuaggi su mummie egizie. Forse qualcosa, se non vado errato, sulla mummia di una sacerdotessa/danzatrice/concubina, ma proprio non saprei dirti ne' chi, ne' dove (forse risalente al Medio Regno e si trattava, sempre a memoria, di "scarificazioni" e non tatuaggi in senso stretto). Provo a cercare nei "sacri testi" e se trovo qualcosa ti riscrivo.
NB: le "scarificazioni" sono, di fatto, tagli, o abrasioni,che in fase di cicatrizzazione creano una sorta di segni (o disegni) il cui colore è differente dalla pelle circostante. Ancora in uso,ad esempio, presso popolazioni africane.
Nel caso dei tatuaggi, invece, nel "taglio" o semplicemente nel foro, viene inserita una sostanza colorante (in genere inchiostro, ma anche piccoli oggetti colorati) visibili poi in trasparenza. |
|
|
|
|
giacomo Posts:81

 |
| 06 feb 2007 19.10 |
|
Grazie Giuseppe, 
ho trovato nel frattempo anche documentazione di quello che tu dici su alcuni siti, appena avrò tempo li segnalo alla community.
Ciao Giacomo (Bity)
|
|
|
|
|
vitussi Posts:108

 |
| 23 feb 2008 17.25 |
|
Caro Giacomo,
aggiungo un piccolo commento, relativo alla usanza di "disegnare" o "scrivere" sul corpo in epoca Egizia. Tempo fa, effettuando delle ricerche per il libro che ho appena pubblicato con Paolo Belloni, Myra Bentivegna e Paolo Bondielli (vedi Home Page), mi sono imbattuto in una frase interessante del cosiddetto "libro di morti" o "libro per uscire al giorno", o insomma come si voglia tradurne il titolo.
In particolare, analizzando il testo del "capitolo" XII, formula delle "quattro torce fiammeggianti", mi ha colpito la seguente frase (scritta in inchiostro rosso sul papiro di Ani). Qui non si parla di scritte sui vestiti, ma sulle "spalle". Questo mi fa pensare, che seppur temporanei, ma probabilmente, almeno a scopo rituale, alcuni tipi di segnatura con inchiostro sulla pelle dovevano essere utilizzati.
RUBRIC: [This Chapter] shall be recited over four torches of atma cloth, which hath been anointed with the finest Thehennu unguent, and the torches shall be placed in the hands of four men who shall have the names of the pillars of Horus (i quattro figli di Horus) written upon their shoulders, and they shall burn the torches in the beautiful light of Ra, and this shall confer power and might upon the Spirit-soul of the deceased among the stars which never set.
Tratto da:
The Egyptian Book of the Dead
1240 BC
THE PAPYRUS OF ANI
Translated by E.A. Wallis Budge
Sperando di aver contribuito alla tua ricerca, ti saluto cordialmente.
Andrea |
|
Dd=j n=tn rmT nb.t d=j rx=tn Hs.wt xpr(w)t n=j - Parlo a voi o gente tutta, affinchè vi sia dato di conoscere le cose favorevoli che mi sono accadute - (dalla tomba di Ahmose, figlio di Ibana - El-Kab) |
|
|
bastet Posts:107

 |
| 25 feb 2008 14.45 |
|
Edda Bresciani nella sua Encliclopedia dell’Antico Egitto scrive: L’uso di tatuare la pelle era conosciuto in Egitto sin dal Periodo Predinastico epoca alla quale risalgono statuette femminili con disegni geometrici sugli arti. Risalgono al Medio Regno alcune delle mummie, trovate nei pressi di Deir el Bahari, che conservano tracce di tatuaggi veri e propri. Il tatuaggio veniva praticato iniettando sottopelle una sostanza scura, costituito da olio e fuliggine: con questa tecnica si tracciavano i disegni geometrici a puntini oppure figure di divinità, in particolare del dio Bes. Dai dipinti murali delle tombe si desume che il tatuaggio fosse un attributo tipico delle danzatrici e delle suonatrici (e, si presume, anche delle prostitute), spesso vestite di sole catenelle e tatuate sulle cosce. I tatuaggi erano anche un elemento tipico delle statuette chiamate “concubine del defunto”, esaltazione della sensualità femminile. Alcune mummie femminili del periodo greco-romano portano traccia di tatuaggi sul mento e sul naso. |
|
Graziella _______________________________________ segui il tuo cuore per il tempo della tua esistenza... (Ptahhotep)
|
|
|
giacomo Posts:81

 |
| 25 feb 2008 21.42 |
|
Ciao,
vi ringrazio per gli interessanti interventi, vi avevo promesso di postarvi i link dei siti con le foto delle mummie tatuate ma davvero non riesco più ad individuarli...
se qualcuno vuol raccogliere il testimone...
ciao Giacomo (Bity)
|
|
|
|
|
vitussi Posts:108

 |
| 25 feb 2008 23.20 |
|
Dunque, ecco due cosette in merito:
1) un link dello Smithsonian institute con alcuni commenti sui tatuaggi nell'antico Egitto:
http://www.smithsonianmag.com/history-archaeology/tattoo.html#
2) un documento che ho estratto da un sito interessante...
Spero possa essere utile.
Andrea |
Attachment: tattoos.pdf
|
Dd=j n=tn rmT nb.t d=j rx=tn Hs.wt xpr(w)t n=j - Parlo a voi o gente tutta, affinchè vi sia dato di conoscere le cose favorevoli che mi sono accadute - (dalla tomba di Ahmose, figlio di Ibana - El-Kab) |
|
|
giacomo Posts:81

 |
| 27 feb 2008 22.10 |
|
Molte grazie per questi interessanti riferimenti, dopo tutto si lasciano leggere facilmente sebbene in inglese.
Trovo sempre molto affascinante, da parte degli egiziani, non considerare mai l'immagine come puro estetismo ma come strumento funzionale all'ordine delle cose.
Un caro saluto a tutti.
Giacomo (Bity) |
|
|
|
|
|