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Sit-Amun Posts:552

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| 29 lug 2008 16.05 |
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Sto leggendo con grande interesse ed ammirazione per il lavoro straordinario che vi è sotteso "I segreti dell'Esodo" di Messod e Roger Sabah. L'avete letto?
E' sostanzialmente incentrato sul periodo amarniano e ricerca. con dovizia di apparato filologico, le connessioni tra la Bibbia (anche quella aramaica) e la storia dei faraoni eretici, i cui riflessi, a volte raddoppiati, sono presenti nel testo religioso. Non è, tuttavia, a quello che volevo alludere, ma piuttosto ad un'affermazione per me interessantissima degli autori, che, riferendosi all'aspetto asessuato di Akhenaton e contemporaneamente alla sua divinizzazione per cui il faraone ERA Aton, riflettono sulla possibilità che l'asessualità del faraone eretico risponda piuttosto alla rappresentazione iconografica del dualismo esistente nella teogonia egizia già ai primordi, per cui da un dio maschio e femmina contemporaneamente sono nati gli altri dei. Da lì ho cominciato a riflettere su aspetti già a me noti che ho iniziato a collegare, come la presenza della divinità duale nella teogonia azteca, o la presenza nella teogonia greca del dualismo, poi risolto, tra Crono e Zeus (su questo consiglio di leggere un interessante articolo di Umberto Eco relativo alla rituale uccisione metaforica del padre nella società occidentale, raccolto nel recente volume "A passo di gambero"), o ancora la presenza della coazione alla duplicazione nella società romana, fondata da Romolo, detentore- in senso freudiano- delle pulsioni negative ma anche vitali, ai danni di Remo, il suo Super-Io morale, presente anche nel raddoppiamento delle magistrature, etc....(e fu per questo che Virgilio non scrisse una "Romuleide", ma un'"Eneide": sarebbe equivalso a sostenere che le origini di Roma, tanto magnificate, fossero da ascrivere ad un assassino). E ricordo, con affetto, l'affermazione di quello che avrebbe potuto essere un grande papa, Giovanni Paolo I, che in un suo celebre discorso sostenne che Dio era padre e madre (e ricordo anche le sciocche polemiche che ne nacquero). Un Dio duale? |
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"Rectius vives, Licini, neque altum/ semper urgendo neque, dum procellas / cautus horrescis, nimium premendo/ litus iniquum." Vivrai meglio, o Licinio, se non ti spingerai sempre in alto mare e non rasenterai troppo il litorale malfido, mentre accortamente eviti le tempeste. (Orazio, Carmina, II,10) |
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saldiperi Posts:1017

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| 29 lug 2008 16.28 |
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Non ho letto il libro. Ma questa ipotesi è affascinante. E le tue idee collegate pure. Saluti Salvatore |
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Timeo Danaos et dona ferentes (Eneide) |
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Mikela Posts:228

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| 03 ago 2008 12.58 |
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"Non è, tuttavia, a quello che volevo alludere, ma piuttosto ad un'affermazione per me interessantissima degli autori, che, riferendosi all'aspetto asessuato di Akhenaton e contemporaneamente alla sua divinizzazione per cui il faraone ERA Aton, riflettono sulla possibilità che l'asessualità del faraone eretico risponda piuttosto alla rappresentazione iconografica del dualismo esistente nella teogonia egizia già ai primordi" Ciao Sit, nemmeno io ho letto il libro in questione, però mi ha molto colpito l'affermazione degli autori che ho riportato sopra. A quanto mi risulta infatti c'era una netta distinzione fra faraone e Aton...tanto è vero che, studiando da vicino i particolari del credo religioso di Akhenaton si evince che non si tratta di monoteismo. Il popolo poteva adorare il faraone, il quale faceva loro da tramite e pregava direttamente il disco solare (infatti solo lui poteva entrare nel tempio dedicato a suo padre Aton). Quindi le due entità erano ben distinte. Forse gli autori intendevano che il faraone una volta defunto sarebbe stato divinizzato nell'Aton? Un saluto, Mikela |
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I'm just a soul whose intentions are good..Oh Lord please don't let me be misunderstood! |
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saldiperi Posts:1017

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| 03 ago 2008 20.18 |
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Niente di nuovo, Miki da sempre il faraone era l'intermediario e solo lui entrava nei luoghi più nascosti del tempio. Lui o un sacerdote da lui delegato.
Certamente Akhenaton estremizzò questo aspetto.
E' comunque affascinante l'ipotesi descritta dagli autori.
Lui era fermamente convinto di essere l'Aton, è di conseguenza probabile che la statuaria indichi una asessualità divina?
Saluti
Salvatore |
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Timeo Danaos et dona ferentes (Eneide) |
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Sit-Amun Posts:552

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| 03 ago 2008 21.53 |
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Confermo quanto detto. Akhenaton, secondo le fonti da me consultate (Messod e Roger Sabbah e Cimmino) era,o per meglio dire, si identificava nell' Aton , il disco solare. Aggiungo, anzi, se non vogliamo allontanarci dagli autori accademici, che Cimmino, di cui ho finito di rileggere il suo "Akhenaton e Nefertiti: storia dell'eresia amarniana" sottolinea il medesimo concetto dei Sabbah, cioè che Akhenaton si facesse ritrarre in forme bisessuali o asessuali, se preferite (ma è lo stesso, in fondo) proprio per identificarsi con quell'Atum che generò ai primordi della nascita dell'universo, tramite lo sputo o lo sperma proveniente dalla sua masturbazione, la prima coppia di dei. Consiglio vivamente il testo, per me straordinario, dei fratelli Sabbah e di cui, se volete, posso postare una recensione. |
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Mikela Posts:228

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| 04 ago 2008 01.11 |
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Posted By saldiperi on 03 ago 2008 20.18
Niente di nuovo, Miki da sempre il faraone era l'intermediario e solo lui entrava nei luoghi più nascosti del tempio. Lui o un sacerdote da lui delegato.
Certamente Akhenaton estremizzò questo aspetto.
E' comunque affascinante l'ipotesi descritta dagli autori.
Lui era fermamente convinto di essere l'Aton, è di conseguenza probabile che la statuaria indichi una asessualità divina?
Saluti
Salvatore
Ciao Sal 
E' vero quello che dici, però in ogni altra epoca chiunque era autorizzato a pregare qualsiasi divinità preferisse. Durante l'eresia amarniana questo non era possibile. Solo Akhenaton poteva rivolgersi direttamente ad Aton come suo figlio prediletto, non perchè fosse convinto di essere egli l'Aton. Questo mi pare un concetto fondamentale da non dimenticare. Fra l'altro Akhenaton, Aton e Nefertiti formano una trinità da contrapporre ad altre, come ad esempio quella di Amon-Mut-Khonsu.
Un saluto,
Mikela
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Mikela Posts:228

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| 04 ago 2008 17.16 |
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Ciao Sit....mi farebbe piacere leggere una tua recensione su quel libro. Qualche tempo fa ero un libreria, l'ho sfogliato e sono stata indecisa se prenderlo o no per un pò....
Ciao!
Mikela |
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